MOTORIZZAZIONE: L’arroganza che umilia la ragione

MOTORIZZAZIONE: L’arroganza che umilia la ragione

SINDACATO ITALIANO UNITARIO LAVORATORI POLIZIA

SEGRETERIA PROVINCIALE ROMA

 

Questa O.S. ha recepito con estremo orgoglio le convinzioni espresse recentemente dal Ministro degli Interni e dal Signor Capo della Polizia a proposito dell’essenzialità del ruolo insostituibile del sindacato per il funzionamento dell’apparato sicurezza del Paese e dell’assoluta necessità di mantenere con esso un rapporto stretto e costante.

Dobbiamo registrare purtroppo che sul territorio, il solito funzionario, mosso forse da “esigenze di protagonismo”, di queste sagge indicazioni non vuole proprio tenerne conto.

Tempo fa, e neanche tanto tempo fa, abbiamo già richiamato al rispetto delle regole il signor dirigente della Motorizzazione, il quale, evidentemente oberato da troppe responsabilità e in nome di un suo personale concetto di “proprietà” dell’ufficio, ha continuato e continua a interpretare l’ANQ a sua insindacabile discrezionalità, adducendo a giustificazione la non conoscenza delle norme laddove gli venga fatta rilevare l’errata applicazione delle stesse.

Pertanto si assiste a “caserecce” riorganizzazioni degli Uffici ad applicazioni cervellotiche di recuperi orari  ecc. ecc.; ma quello che più turba questa O.S. è l’atteggiamento arrogante e  indisponente con il quale egli si confronta con chi sul posto rappresenta le giuste istanze dei colleghi.

Egregio signor dirigente questa O.S. non è più disposta a tollerare questo stato di cose e intraprenderà tutte quelle azioni proprie affinché venga ristabilito il rispetto delle regole.

LA SEGRETERIA PROVINCIALE